“Abbiamo documentato quanto accaduto, in modo particolare, in un grande agrumeto della provincia di Taranto”, ha spiegato Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari. “Questo tipo di animali si spinge fino a dove può trovare cibo e acqua. Abbiamo documentato la loro presenza anche lungo i canali che attraversano e delimitano le zone rurali. Recentemente, così come da troppo tempo ormai, si è verificato che branchi molto numerosi abbiano distrutto porzioni rilevanti di coltivazioni e piante.”

E’ questo il grido d’allarme degli agricoltori ioonici.