«La dieta mediterranea è già da qualche anno patrimonio dell’umanità Unesco e il nostro Paese ne è la culla per eccellenza. Seguirla è il modo migliore per abbassare di molto il rischio di affrontare malattie legate all’alimentazione.» E’ il commento del senatore Dario Stefàno all’allarme lanciato nelle scorse ore nel rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

«L’Italia – afferma Stefàno, in questo senso, ha fortunatamente anche una sana e robusta cultura alimentare. Abbiamo prodotti e filiere produttive improntati alla qualità e anche un sistema di controlli e monitoraggi, organizzato delle autorità e degli organismi nazionali, da sempre considerato modello da seguire. Questo chiaramente non significa che non si debbano correggere e migliorare le abitudini alimentari e che non si debba fare prevenzione a tavola o educazione a partire dalle scuole. Sappiamo quanto sia importante seguire regole alimentari precise, sia dal punto di vista sociale che economico. Basti pensare, per fare solo un esempio, che i cattivi comportamenti alimentari costituiscono potenzialmente un problema anche per i bilanci del nostro sistema sanitario.

Dunque – conclude Stefàno – non facciamoci impressionare dai titoli frettolosi e allarmanti e aspettiamo di conoscere gli esiti dell’analisi sul rapporto dell’OMS che verranno condotti ora dalla Commissione Ue e dal Comitato per la Nutrizione».