La regione Puglia è nella parte alta della classifica nazionale quando si parla di passione per il gioco: che sia quello fisico, per esempio nelle ricevitorie o nelle sale giochi, oppure quello online, in grande crescita tra amanti di poker, roulette o scommesse sportive.

Infatti, la Puglia è la sesta Regione italiana per spesa pro capite nel gioco. A dirlo è il Libro Blu per il 2019, una ricerca curata ogni anno dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha sostituito l’AAMS. Con una spesa annuale pari a 1.844 euro a testa, i pugliesi confermano il trend degli ultimi anni e giocano più che il resto d’Italia, infatti, la media nazionale che si ferma a 1.830 euro. Davanti a loro ci sono infatti solo gli abitanti di Abruzzo, Campania, Lazio, Lombardia e Molise.

Volendo mettere in fila le province pugliesi dove si gioca di più, l’elenco si aprirebbe con i giocatori più assidui, quelli di Barletta – Andria – Trani, e si chiuderebbe invece con i meno avvezzi al gioco, ossia quelli di Foggia. I dati mostrano come nella BAT, in un anno, si investono in media 1.527 euro (cifra relativa al solo gioco in installazioni fisiche, visto che è impossibile stabilire da dove provenga, con certezza, chi sceglie le piattaforme web). Al secondo posto c’è Taranto con 1.507 euro, e al terzo posto Bari con 1.441 euro pro capite. Pochi euro più indietro ci sono Brindisi (1.410 euro), Lecce (1.274 euro) e infine, unica sotto quota mille euro, Foggia (989 euro).

Questi dati, come già detto, non tengono però conto del boom rappresentato negli ultimi anni dall’arrivo delle piattaforme digitali. I casinò online e i siti di giochi hanno rivoluzionato il settore, aprendo nuove strade a tanti giocatori che si ritrovano spesso a centinaia di chilometri da un casinò fisico. La Puglia, in questo, è un caso emblematico visto che il casinò più vicino si trova addirittura a Venezia. Le uniche alternativa sono Malta e Albania, che si trovano comunque all’estero e necessitano di un viaggio in aereo o in nave.

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Per questo non stupisce che in Puglia il gioco online sia fortemente cresciuto. Entrando più nel dettaglio, nel 2019 la spesa pro capite in Puglia per il gioco è stata di 1.844 euro. Di questi, oltre 711 euro riguardano proprio il web, mentre i restanti 1.133 euro sono relativi alle installazioni fisse.

Al di là di gratta e vinci, Lotto e VLT, il fenomeno degli ultimi anni è quindi proprio il gioco online. Le moderne piattaforme come 888 casino, con la loro ampia selezione di giochi, sono riuscite a ritagliarsi un’ampia fetta di mercato che a oggi corrisponde al 30% della spesa nazionale nel settore, con una crescita del 16% rispetto al 2018 e del 70% negli ultimi 4 anni.

Un dato che come abbiamo visto in Puglia è addirittura superiore, arrivando per l’esattezza a quota 39% del totale speso. Ed è proprio dal web che inizia la carriera dei cosiddetti “pro”, ossia di chi riesce a trasformare la propria passione in un lavoro, capace di generare ottimi ritorni economici oltre che la possibilità di girare per il mondo. Gli esempi non mancano anche in Puglia, anzi, la nostra Regione continua a sfornare talenti su talenti, in particolare per quanto riguarda il mondo del poker.

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Il primo nome da segnare sul taccuino è senza dubbio quello di Davide Suriano: 31enne nativo di Andria, proprio nella provincia più “giocatrice” di Puglia. Davide, attivo ormai da diversi anni, ha raggiunto notorietà internazionale nel 2014 quando, da specialista negli “heads-up”, ha vinto un braccialetto alle World Series of Poker – i Mondiali del settore – portandosi a casa la bellezza di 335.553 dollari. Da allora ha continuato a giocare e vincere, facendo salire il suo montepremi complessivo al di sopra di quota 800mila dollari: una cifra che gli ha permesso di entrare nella prestigiosa lista dei 40 giocatori italiani di poker più vincenti di sempre (attualmente si trova al numero 38).

Un altro pokerista pugliese, vicino di casa di Suriano, è il biscegliese Nicola Sasso. Il suo montepremi complessivo è di tutto rispetto, attorno ai 270mila euro. Il suo nome è però legato, in particolare, a una vittoria straordinaria datata maggio 2013. In quel mese Nicola si è portato a casa il trofeo più ambito al Grand Final dell’Italian Poker Tour, tenutosi al Casinò di Sanremo, superando oltre duemila giocatori e togliendosi pure lo sfizio di battere, nella finalissima, il campione americano David Peters.

Da più a sud, dal Salento, arriva un altro nome importante del poker pugliese. È quello di Giampiero Rizzo, commerciante di Maglie, che da non professionista è stato capace di portarsi a casa il Main Event Low delle Spring Championship del Poker Online, mettendo così in fila la bellezza di altri 3.612 partecipanti.

Ci sono poi molti altri giocatori, che sul web si affidano a semplici nickname, capaci di mettere spesso alle corde i migliori giocatori, italiani ma non solo, attraverso i tanti siti dedicati e ai tornei che consentono, pur rimanendo a casa propria, di mettere alla prova le proprie capacità puntando a vincere cifre molto interessanti.

La Puglia, quindi, mostra di apprezzare le competizioni sportive ma anche il gioco professionistico specie su Internet, e di avere tutte le carte in regola per potere diventare un serbatoio di potenziali campioni!