Conte Dpcm
Il fermo immagine mostra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, Roma, 24 marzo 2020. FERMO IMMAGINE

Nel corso di questa settimana il governo dovrebbe comunicare le nuove regole da seguire dopo il 3 dicembre.

Il Presidente del Consiglio vorrebbe allentare un po’ le rigorose restrizioni per consentire agli italiani di festeggiare il Natale, anche se in modo «sobrio» e «diverso». Ma non tutti sarebbero d’accordo, si lavora quindi per garantire sicurezza e libertà personali dei cittadini limitando il più possibile i rischi.

Stop agli spostamenti

Il nuovo Dpcm che Giuseppe Conte dovrebbe firmare entro la mezzanotte del 3 dicembre conterrà le regole per la prima metà di dicembre e per le settimane di festa.

Si prevedrebbe il divieto di spostamento che entrerà in vigore tra il 19 e il 20 dicembre e sarà valido fino al 6 gennaio. Dalla settimana precedente il Natale fino al giorno dell’Epifania non sarà più consentito spostarsi tra Regioni, anche se sono in fascia gialla.

Si cerca di non ripetere quanto accaduto in estate, con l’apertura delle Regioni.

Chi vuole andare fuori dalla propria Regione per trascorrere le festività nella seconda casa dovrà farlo prima dell’entrata in vigore dei divieti.

Famiglie e genitori anziani

Potrebbe essere previsto lo spostamento nella casa di famiglia per trascorrere le feste con i genitori anziani.

Se così sarà la deroga potrebbe essere utilizzata da un parente soltanto. Rimane in ogni caso la raccomandazione di proteggere gli anziani e le persone fragili. Nel caso dei coniugi potrebbe essere concesso il ricongiungimento familiare.

Studenti fuori sede

Si valuta anche la possibilità per gli studenti che hanno spostato la residenza o il domicilio nella città dove si sono trasferiti per motivi di studio, di tornare a casa per le vacanze.

Regole per chi rientra in Italia

Diverso scenario invece per chi andrà all’estero e per chi torna in Italia in occasione delle festività.

Il governo vuole introdurre l’obbligo di quarantena al momento dell’ingresso nel nostro Paese. «Bisogna spostarsi soltanto per motivi strettamente necessari ed evitare al massimo i contatti tra le persone», così il Ministro Speranza.

Coprifuoco

Il prossimo Dpcm potrebbe confermare il coprifuoco alle 22:00.

Si propone di prorogare questo limite alle 24:00 nei giorni di Natale e Capodanno, ma è una linea che difficilmente potrà essere accolta: gli allentamenti alle restrizioni potrebbero agevolare riunioni nelle case e assembramenti nelle strade.