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Si avvicina la data del 31 ottobre e si definiscono gli schieramenti a sostegno dei due candidati a Presidente della Provincia di Taranto.

Da una parte chi sostiene la candidatura dell’attuale Sindaco di Taranto, dall’altra chi vorrebbe in via Anfiteatro Giovanni Gugliotti, primo cittadino di Castellaneta. Tra questi ultimi c’è Vito Punzi, sindaco di Montemesola.

«Più vivo l’esperienza del Patto dei Sindaci e degli amministratori – afferma Punzi – e più penso che il 31 ottobre si possa festeggiare non solo un nuovo presidente, ma anche una nuova modalità di ascolto e condivisione comunitaria, formata da 29 municipalità e non da un solo uomo al comando.
Il Patto è un progetto alla luce del sole che abbiamo voluto condividere attraverso un’idea di trasversalità che è soprattutto etica e morale – dice Punzi – perché la pari dignità dei territori, il rispetto delle comunità amministrate, il no ad ulteriori accordi sottobanco per agevolare carriere personali ai danni di una intera provincia, sono valori condivisi che non guardano alla casacca.

Siamo la vera discontinuità – continua il Sindaco di Montemesola – e il Contratto Istituzionale di Sviluppo continua ad essere per noi un luogo in cui porre l’attenzione necessaria ad una territorio che ha già subito tanto. Crediamo invece che la Provincia debba lavorare insieme ai Comuni e farlo anche nel tentativo di intercettare risorse che servano a sviluppare un nuovo modello di sviluppo, oltre alle necessarie risorse per avviare le bonifiche e su questi principi cardine si regola il Patto dei Sindaci e degli amministratori tarantini. Un metodo che è anche stile politico.

Insieme possiamo fare grandi cose, se resta in noi sempre vivo il principio del bene comune. Un progetto – dice Punzi – ripetibile, che raccoglie intorno a una piattaforma programmatica i valori essenziali e le esigenze dei nostri territori