“Intenso, in queste giornate, il lavoro di Puglia Sviluppo per le tante richieste di agevolazioni giunte in questi giorni da parte delle imprese pugliesi.” E’ quanto comunica l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino in una nota ai media.

“Alle ore 19 di oggi l’aggiornamento per il Microprestito è il seguente:

-arrivate complessivamente 6.448 domande per agevolazioni richieste pari a € 138.840.862,19;

-in compilazione ulteriori 2.559 domande.

Sono state effettuate 1.850 istruttorie con i seguenti esiti:

594 ammissibili, con 539 determine di concessione delle agevolazioni per € 12.524.599,69.
160 non ammissibili;
617 in attesa di integrazioni;
479 in attesa di esito della verifica di regolarità contributiva.

Sono state effettuate 88 erogazioni per € 1.999.658,43, in favore delle prime imprese che hanno restituito i contratti di agevolazione sottoscritti. Per le 539 imprese ammesse riporto di seguito la distribuzione per provincia:

provincia di Bari 247 imprese ammesse per un importo di € 5.997.982,25 di agevolazioni

provincia BAT 33 imprese ammesse a finanziamento per un importo di € 809.521,18 di agevolazioni

provincia di Brindisi 49 imprese ammesse a finanziamento per un importo di € 1.102.784,50 di agevolazioni

provinci di Foggia 81 imprese ammesse a finanziamento per un importo di € 1.788.482,85 di agevolazioni

provincia di Lecce 86 imprese ammesse a finanziamento per un importo di € 1.801.423,25

provincia di Taranto 43 imprese ammesse a finanziamento per un importo di € 1.024.405,66″

Esprimo soddisfazione per l’andamento di queste misure anti Covid-19  – commenta l’Assessore – che a 3 settimane dall’avvio del bando registra già ben 539 imprese agevolate con un importo totale di 12.524.599,59. Ricordiamo che il bando straordinario è aperto, con una dotazione di 248 milioni di euro, e risponde all’esigenze di liquidità delle piccole aziende, startup, commercianti, artigiani, per garantire continua operatività aziendale, salvaguardia dell’occupazione in questa fase emergenziale.” conclude la nota.