“Quando il Piano di Riordino Ospedaliero è stato redatto per Taranto veniva data per scontato la realizzazione del nuovo e grande ospedale ‘San Cataldo’,

quindi il declassamento di ospedali come Massafra e Grottaglie erano giustificati dal fatto che la presenza di una mega struttura sanitaria non avrebbe fatto sentire alla popolazione i disagi e i disservizi prevedibili.” E’ quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini in una nota ai media. “Ma oggi siamo di fronte alla totale paralisi: poco più di un mese fa i giudici del Tar di Lecce hanno annullato l’aggiudicazione della gara a chi l’aveva vinta, accogliendo il ricorso fatto dalla seconda ditta classificata. Ora io sono un imprenditore edile e so bene che quando i progetti entrano nelle aule di giustizia e non nei cantieri è la fine… campa cavallo!”

Di fronte a questa situazione straordinaria è necessario assumere decisioni straordinarie,  – commenta Perrini – che vadano anche in deroga al Piano di Riordino. E’ quindi necessario ristabilire prestazioni e reparti negli ospedali esistenti, mi riferisco proprio a Massafra e Grottaglie, che in via straordinaria e transitoria possono soddisfare le esigenze sanitarie dei tarantini.

“Per questo ho presentato un’interrogazione al presidente e assessore alla Sanità, Michele Emiliano, per valutare la fattibilità di questa mia proposta”. Conclude la nota.

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