“Nessuna disattenzione da parte dell’attuale Amministrazione, che ha lavorato in maniera assidua e sinergica con la Task Force della Regione Puglia permettendo di inserire all’interno della ZES Jonica oltre 500 ettari delle aree produttive presenti sul territorio di Grottaglie. Il progetto di “Collegamento SS7 – Aeroporto di Grottaglie. Realizzazione ammodernamento e manutenzione rete viaria con sezione di Tipo C1” dell’importo complessivo di € 12.000.000,00,  primo stralcio del progetto generale di importo complessivo di € 25.500.000,00 approvato con decreto del Presidente della Provincia n. 63 del 14.09.2017, è stato oggetto di approvazione di variante urbanistica in consiglio comunale.”

E’ quanto comunica una nota congiunta dei Gruppi consiliari Sud in Movimento e RiGenerazione a seguito delle sollecitazioni fatta da Articolo Uno.

“Si ricorda che una delle condizioni che l’attuale amministrazione ha posto e riportato all’interno della delibera era che l’Amm.ne Prov.le si impegni a reperire ulteriori risorse finanziarie necessarie per la realizzazione e/o l’ammodernamento della s.p. n. 83 compreso tra l’ingresso all’aeroporto “M. Arlotta” e l’innesto con la ex S.S. n. 7 Grottaglie-San Giorgio e quindi il collegamento con la zona P.I.P., e che l’Amm.ne Prov.le per le finalità di cui sopra, provveda quanto prima ad avviare le procedure per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica da porre a base per la richiesta di futuri finanziamenti.

Con nota del Presidente della Provincia di Taranto prot. n. 18308 del 07.06.2018 è stata inoltrata formale richiesta alla Regione Puglia di valutare la possibilità di finanziare il completamento dell’intervento con il prolungamento dell’adeguamento della SP 83 sino all’abitato di Grottaglie.

L’amministrazione dunque ha già posto in essere quanto di propria competenza. I ritardi ad oggi devono imputarsi all’ente provinciale che dopo avere tanto pressato sulle approvazioni delle varianti, ad oggi tace sul proseguimento della progettazione esecutiva e sull’appalto delle opere.”

Ribadiscono i Gruppi consiliari Sud in Movimento e RiGenerazione .

“Considerata la lunga storia di tale opera e dato che negli anni passati si è già avuta la capacità di perdere i finanziamenti assegnati, l’attuale amministrazione ha avuto la premura di attivare le procedure necessarie nelle tempistiche dettate da Regione e Provincia, enti con i quali continuerà a dialogare per il migliore sviluppo del nostro territorio e delle imprese esistenti e di quelle che vorranno insediarsi.”