“Entra nel vivo la campagna di sensibilizzazione “Posso Prima io?”, promossa dall’Ambito 6/Ta con Grottaglie comune capofila rivolta ai caregiver di persone con disabilità gravi e gravissime.” E’ quanto comunica l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Grottaglie, Marianna Annicchiarico, in una nota ai media.

Le norme di contenimento ministeriali hanno imposto un numero limitato di persone all’interno delle attività commerciali e uffici, che causano molto spesso lunghe code all’esterno degli stessi e un impiego maggiore di tempo per svolgere le normali commissioni quotidiane.  – spiega l’Assessore – Ma se per la maggior parte dei cittadini, questo ha richiesto solo una migliore organizzazione dei tempi a disposizione, per le famiglie con un carico assistenziale importante, ciò ha causato enormi disagi perché si sono trovate a dover scegliere tra la prestazione delle cure ai propri cari e la gestione delle commissioni nei vari esercizi commerciali.”

Come nasce l’iniziativa

L’iniziativa, nata in collaborazione con il prof. Massimo Quaranta, presidente di Vite da Colorare, associazione jonica malattie rare e neurologiche gravi Onlus, è partita dal Comune di Grottaglie ed è stata adottata pienamente da tutti i Comuni facenti parte dell’Ambito territoriale 6/Ta, di cui fanno parte Carosino, Faggiano, Leporano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, San Marzano di San Giuseppe, Pulsano, San Giorgio Jonico e Roccaforzata con un unico progetto grafico che uniformerà la comunicazione su tutto il territorio. – prosegue l’Assessore – In particolare, il familiare che presta le cure a una persona con grave o gravissima disabilità (legge 104, art 3 comma 3) sarà munito di un pass nominale rilasciato dal Comune di residenza con il quale segnalerà la propria priorità nell’accesso alle attività commerciali per poter fare rientro al proprio domicilio nel minor tempo possibile.”

La collaborazione degli esercenti

Gli esercenti, a cui saranno consegnate delle locandine che richiamano l’invito a dare precedenza ai caregiver, sono stati opportunamente coinvolti e invitati a collaborare nel rispetto di questa semplice regola di convivenza civile che richiede la comprensione e la solidarietà di tutta la cittadinanza e che prevede inoltre l’invito all’attivazione o al ripristino, laddove già esistenti, di corsie preferenziali proprio per le categorie più fragili della popolazione: anziani, disabili, donne in stato di gravidanza e appunto, caregiver.”

Solidarietà sociale da parte della cittadinanza

“Questa iniziativa vuole essere una vera e propria richiesta di collaborazione e solidarietà sociale a tutto il tessuto economico e commerciale e all’intera cittadinanza,  – commenta l’Assessore – perché cedere il proprio posto mentre si sta in fila possa diventare una norma acquisita da tutti, considerato che dovremmo sentirci più coinvolti e responsabili delle fragilità sociali e di chi le assiste. Un segnale di vicinanza a chi già si prodiga quotidianamente nella cura di persone con gravissime disabilità che, in questo momento particolare e delicato, richiedono ulteriori attenzioni. Confidiamo nella collaborazione di tutti e tutte.”

Il rilascio del pass

Il pass sarà rilasciato ai caregiver di persone con disabilità (art.3 comma 3 legge 104/92) dall’Ufficio dei Servizi Sociali del proprio comune di residenza. Gli uffici dei Servizi Sociali comunali si riservano di valutare di volta in volta ulteriori soggetti appartenenti alle categorie fragili a cui riconoscere il suddetto pass.” conclude la nota.