Dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, si rinnoverà l’appuntamento con la Mostra del Presepe, giunta alla quarantesima edizione.

In realtà, il legame tra Grottaglie è la tradizione del presepe risale a tempi molto più antichi, e numerose sono le testimonianze che lo confermano:  ai classici protagonisti della rappresentazione della natività come i Re Magi con la Sacra Famiglia ed il bue e l’asinello, a Grottaglie si affianca – ad esempio – la figura dello “sbantuso“, oppure la meno nota raffigurazione del ponte dei Carmelitani che caratterizzava il periodo della Epifania. Ancora, è doveroso ricordare la tradizionale rappresentazione del presepe vivente nella Grotta di Bucito e la presenza a Grottaglie di uno dei più antichi presepi in pietra policroma, opera di Stefano da Putignano ed ospitato nella Chiesa del Carmine.

La storia della Mostra

Nata nel 1980 l’obiettivo di valorizzare aspetti estetico-artistici dell’arte presepiale grottagliese, la Mostra ha conosciuto negli anni una partecipazione sempre più ampia, attirando artisti provenienti dalle diverse realtà italiane che, analogamente a Grottaglie, vantano una consolidata tradizione nell’arte della ceramica. L’acquisizione delle opere vincitrici, nonché di quelle volontariamente donate dai partecipanti non premiati, ha consentito al Comune di Grottaglie di mettere insieme un patrimonio artistico di notevole pregio e di grande interesse culturale, oggi fruibile dal pubblico in un’apposita sezione del Museo della Ceramica, sito nello stesso Castello Episcopio.

Tanti i ceramisti che nel corso degli anni si sono dedicati con passione e perizia alla rappresentazione della Sacra Natività, come Emanuele Esposito, recentemente scomparso.

Quaranta anni di storia e un successo consolidato nel tempo fanno di questa mostra un appuntamento che spicca tra i tanti che animano le festività natalizie, come testimonia l’attenzione che alla Mostra dedicano anche media di informazione e emittenti televisive nazionali.

Il tema di quest’anno

Quaranta anni sono tanti, quanti bastano per parlare di una vera e propria tradizione, ed è proprio alla tradizione che si rifà quest’anno il tema del concorso. Se Grottaglie è sempre stata aperta alle nuove proposte ed alla innovazione, è altrettanto vero che non si può crescere verso il futuro senza conoscere le radici che traggono linfa sempre nuova dal passato, ecco quindi che – a segnare i quattro decenni di storia della mostra arriva il tema sul quale, quest’anno, sono chiamati a cimentarsi i partecipanti, che è “Il Presepe nella tradizione”.

Un castello del ‘300 sede della mostra del presepe

Situato nel cuore della città, nei pressi del famoso “Quartiere delle Ceramiche“, il castello episcopio di Grottaglie ospiterà anche quest’anno – come da tradizione – le opere partecipanti al concorso.

Il castello è uno dei simboli più noti ed importanti di Grottaglie e racconta la storia della sua terra attraverso oggetti che hanno caratterizzato la quotidianeità del lavoro e della festa nella tradizione locale. Proprio per la sua importanza, negli ambienti un tempo usati come stall, il castello ospita nell’ala sud-orientale il Museo della Ceramica, che raccoglie circa 400 manufatti, per un arco cronologico assai ampio che va dal VIII secolo a.C sino ai giorni nostri, suddivisi in cinque sezioni: la ceramica tradizionale d’uso, con manufatti usati per i servizi domestici; le maioliche, tra cui piatti, brocche ed oggetti ceramici devozionali; la sezione archeologica, con reperti datati tra l’VIII ed il IV sec. a.C.; infine, una sezione dedicata ai presepi ed una dedicata alla ceramica contemporanea.

Il Sindaco D’Alò: “Traguardo importante, aumentato il montepremi. Ora la palla passa ai ceramisti

Il Sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, in una sua dichiarazione, ha sottolineato l’importanza che questa edizione della Mostra riveste per l’Amministrazione e annunciato l’incremento del premio rispetto a quanto previsto in precedenza: «La quarantesima edizione della Mostra del Presepe è un traguardo importantissimo per la città e per onorarlo stiamo mettendo in campo le migliori energie possibili. Per incentivare la partecipazione degli artisti/professionisti e sottolineare l’attenzione dell’Amministrazione verso questa edizione siamo riusciti, in via del tutto eccezionale, ad implementare il premio destinato al presepe vincitore portandolo da tre a cinque mila euro. Per suggellare un traguardo così importante ci è sembrato importante rilanciare; ora la palla passa ai ceramisti che dovranno pensare, creare e realizzare un’opera che concorrerà ad impreziosire questa importante edizione della Mostra».

Come partecipare

Anche quest’anno la partecipazione alla Mostra è riservata ad artisti/professionisti accreditati o ad associazioni che operano nel settore ceramico. Ciascun autore può presentare un massimo di due opere in ceramica sul tema, che siano state realizzate negli ultimi due anni e che non siano state presentate ad altri concorsi. La Commissione giudicatrice, presieduta dal Sindaco di Grottaglie o un suo delegato e composta da rappresentanti del mondo artistico, giornalistico e culturale, designerà l’opera vincitrice. L’autore riceverà un premio di cinquemila euro – una cifra ben più alta di quella assegnata nelle edizioni precedenti, e – come da tradizione – l’opera premiata entrerà a far parte della collezione permanente del Comune di Grottaglie per essere esposta nella sezione presepi del Museo della Ceramica.

Gli interessati possono proporre i loro lavori fino al 26 novembre 2019, compilando la scheda di adesione disponibile sul sito web istituzionale del Comune di Grottaglie (www.comune.grottaglie.ta.it) e inviandola all’indirizzo mail infopoint@comune.grottaglie.ta.it; contestualmente, i partecipanti dovranno inviare una o più immagini delle opere proposte attraverso WeTransfer. Nella pagina del sito istituzionale dedicata alla Mostra è consultabile il disciplinare del concorso, con tutti i dettagli sullo stesso e sulle modalità di adesione.

L’Assessore Dubla: “Sarà una Mostra Extra Large”

L’Assessora alla Cultura, Elisabetta Dubla, annuncia un’importante novità dell’edizione 2019-2020 della Mostra: «La prossima edizione della Mostra del Presepe sarà XL a tutti gli effetti: nel senso letterale e metaforico, in quanto “allargata” e sostenuta da una interessante e inedita retrospettiva sui più importanti presepisti grottagliesi. La nostra Città ha infatti una tradizione molto radicata che va custodita e tramandata, rispettata e contemporaneamente rinnovata; da qui l’esigenza di invitare, attraverso il tema del “Presepe nella tradizione”, soprattutto gli artisti del territorio a cogliere la sfida a cimentarsi in questo settore che vede Grottaglie annoverata tra le località più famose per la produzione di presepi artistici in ceramica».

Gli eventi collaterali

In attesa dell’inaugurazione della Mostra, la Società Sistema Museo, nelle giornate del 16, 23 e 30 novembre propone “Aspettando la XL Mostra del Presepe”. Si tratta di una serie di appuntamenti dedicati alla manipolazione ceramica: i bambini che parteciperanno, insieme ai loro genitori o accompagnatori, saranno affiancati da ceramisti locali nella realizzazione di statuine di personaggi del presepe. Per ricevere informazioni e dettagli sulle attività e per prenotare la partecipazione ai laboratori si può contattare, tutti i giorni dalle 10 alle 18, il numero 099 5623866 o scrivere a grottaglie@sistemamuseo.it.