Leonardo a Grottaglie

“Il futuro di Leonardo a Grottaglie non sarà solo Boeing e come già preannunciato, lo stabilimento jonico avrà la sua diversificazione.”

E’ quanto comunica l’assessore Mario Bonfrate in una nota ai media. “In questi giorni è stato siglato l’accordo tra l’azienda italiana e la Solvay per la creazione di un laboratorio di ricerca sui materiali compositi.

Come sappiamo, la produzione di fusoliere a causa del COVID è stata ridotta notevolmente e lo sarà ancora per un paio d’anni.

Negli scorsi mesi ci sono stati diversi incontri tra l’azienda ed i sindacati, il futuro dei lavoratori sarebbe potuto essere in dubbio per la mancanza di prospettive certe ma le parti hanno innanzitutto trovato un accordo sulla cassa integrazione a cui non hanno fatto ricorso, e successivamente trovando una soluzione nella solidarietà lavorativa tra gli stessi colleghi di tutta l’azienda.” prosegue l’Assessore.

“Ho incontrato personalmente le parti, prima i vertici di Leonardo e successivamente i rappresentanti dei lavoratori.

Il futuro del sito è fondamentale per la nostra città e stiamo mettendo in campo tutte le iniziative propedeutiche allo sviluppo del territorio in questo settore, e la creazione di questo laboratorio è solo l’inizio di una diversificazione produttiva che lo stabilimento può affrontare.

Tutti gli attori in questione, inoltre, stanno facendo la loro parte, dal governo che è fortemente colpito dalla tecnologia del sito, fino alla regione che con investimenti specifici sul territorio rende più attrattiva per gli investimenti tutta la zona e pensiamo all’allungamento della pista, all’ammodernamento dello scalo fino alla fiera dell’aerospazio che si terrà a Grottaglie nei prossimi mesi.

Ed in questi giorni, oltre alla conferma della Zes Jonica, si è parlato di zona franca doganale, un ulteriore strumento per rendere più appetibile il sedime aeroportuale.

Solo il sistema creato tra azienda, lavoratori, enti locali, governo e regione, può essere il modo per dare un futuro allo sviluppo jonico che, se si continuerà in questa direzione, sarà anche a lungo termine e sostenibile dal punto di vista ambientale.” conclude la nota.